Controllo della vista a Milano

Per il tuo Benessere visivo

Ipermetropia

L'ipermetropia è un difetto della vista che consiste nella difficoltà di mettere a fuoco gli oggetti che si trovano vicini. La visione è faticosa da vicino e spesso, in relazione alla sua entità, anche da lontano.
È un vizio di refrazione che se non di particolare entità non dà una sintomatologia evidente, anche se in alcuni soggetti si può manifestare mal di testa durante la fissazione da vicino. Nelle ipermetropie leggere associate a lievi astigmatismi non corretti si possono riscontrare difficoltà di concentrazione e/o difficoltà di mantenimento della fissazione.

Miopia

La miopia è un difetto della vista che consiste in una rifrazione dell'occhio, per cui gli oggetti distanti appaiono sfocati, mentre si vedono meglio le cose molto vicine. La persona miope sente perciò la necessità di avvicinarsi o avvicinare a sé gli oggetti che non risultano facilmente individuabili; per questi motivi, spesso il soggetto si reca dall'oculista o dall'ottico optometrista per risolvere le sue necessità con un occhiale o una lente a contatto, ci sono poi soluzioni chirurgiche che spettano esclusivamente al medico oculista.

Astigmatismo

Nell'astigmatismo, diversamente da quanto accade nella miopia, nell'ipermetropia e nella presbiopia, la curvatura della cornea non è uguale in tutti i suoi punti, chiamati meridiani, ma varia, per cui la cornea non è perfettamente sferica. È un particolare difetto che determina la percezione non precisa e non definita degli oggetti osservati, sia da vicino che da lontano, spesso associato alla miopia e all'ipermetropia. I soggetti che necessitano di tale correzione possono riscontrare difficoltà di adattamento nei primi giorni di utilizzo dell'occhiale.

Presbiopia

La presbiopia è un disturbo visivo che interessa chiunque ed è legato all'età; è dovuto alla diminuita elasticità del cristallino e caratterizzato dall'incapacità di mettere a fuoco gli oggetti vicini. Pertanto la presbiopia non è una malattia ma un'evoluzione naturale della vista ed è indipendente dalla presenza di altro difetto visivo. La sua manifestazione si determina tra i 40-45 anni, quando il soggetto realizza l'impossibilità di una buona visione da vicino con la correzione da lontano, se non con appositi occhiali progressivi o gli ormai poco usati bifocali.